Dispiaceri
by RobertoNon devi dispiacerti che non ci incontreremo più.
Avresti potuto farlo se non ci fossimo mai trovati.
Forse ricapiterà.
Anche no.
ho la creatività di un temperamatite
Non devi dispiacerti che non ci incontreremo più.
Avresti potuto farlo se non ci fossimo mai trovati.
Forse ricapiterà.
Anche no.
Ci sarà uno stramaledetto motivo per il quale il mio lavoro deve sempre
avere a che fare, in un modo o nell’altro, con pacchi e camion?
E se mi fossi rotto?
Si, devo per forza fare qualcosa:
Cibo,vini, dischi e libri…Cibo, vini, dischi e libri…Cibo, vini, dischi e libri…Cibo, vini, dischi e libri…Cibo, vini, dischi e libri…
(solo questi perchè il mercato del sesso è fuori legge!)
Ho dei gusti semplicissimi. Mi accontento sempre del meglio.
O. Wilde
Oltre al personale supporto alla rivoluzione, mi piacerebbe andare a
lavorare a Cuba per qualche tempo, diciamo 6 mesi. In cambio del solo
vitto e alloggio, potrei offrire i miei servigi professionali al popolo
cubano.
Male che vada, miglioro il mio scarsissimo spagnolo.
Poi, quando torno, qualcosa inventerò!
Contatti?
Mi disturba quel tuo essere sempre gioviale.
Quel maledetto sorriso che pare nascerti dal cuore.
Ed ho voglia, tanta voglia di scappare.
Perchè non sono capace di sopportare altre manie, che non siano le mie.
Perchè mi scopro troppo spesso attento a scegliere parole che ti sappiano far male.
Ti sfido per farti allontanare.
Anche se a volte penso che sarebbe bello se decidessi di restare.
Vorrei ci fosse posto qui.
[post fatto mio, ma rubato da qui]
Io mi ircordo che avevo 16 anni.
Io mi ricordo che ero appena tornato da una vacanza studio in Francia, a Biarritz.
Io mi ricordo che dovevo andare a trovare un ragazzo di Lugano che avevo conosciuto in Francia.
Io mi ricordo che dovevo partire il 2 agosto, nel pomeriggio.
Io mi ricordo che mia mamma non voleva più mandarmi, dal mio amico.
Io mi ricordo.
85 persone non possono ricordare niente.