Roberto Cardoso Laynes

ho la creatività di un temperamatite

Monthly Archives: August 2005

Assioma

29 August 2005 by Roberto

La quantità e la qualità di fica presente nei video musicali trasmessi dal canale satellitare Livesat, è direttamente proporzionale alla idiozia delle stesse canzoni.

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Toro

28 August 2005 by Roberto



“Che mondo difficile. Felicità a momenti e futuro incerto.” Mai come in questo momento, è incerto il futuro del Toro. Si, del Toro con la T maiuscola, del Torino calcio, che tra le tante sfighe, ha quella grossissima di essere LA SQUADRA DI TORINO. Compagni del Toro. vi arrivi tutta la mia solidarietà e il rispetto per la vostra lotta contro l’invasore ciociaro. Chi non ne sa nulla, qui, può trovare un sito che fa informazione svincolata dalle veline di una società, al momento, fantasma.

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Ricominciamo

27 August 2005 by Roberto

Devo dire che stasera, allo stadio, c’erano un sacco di belle signorine. Ma belle belle belle.
Per inciso: Fiorentina – Sampdoria = 2-1

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Viaggio

25 August 2005 by Roberto

Inizio a cercare spunti per un viaggio che vorrei fare questo inverno. Inizio ad informarmi su ciò che accade. Non posso non leggere il Nhan Dan.

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Ripenso

25 August 2005 by Roberto

Se ripenso che alle ultime politiche mi hanno fatto votare uno che oggi si prende gli applausi da quella massa di giovani depravati che fanno le vacanze sulla riviera romagnola, potrei sentirmi male.
Anzi: vomito!

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Amante

18 August 2005 by Roberto

Ho deciso. Appena trovo una fidanzata mi faccio l’amante. L’unico requisito è che debba abitare al nord, per fare in modo che Casei Gerola, sia più o meno a metà strada. Voglio vedere chi mi scopre, mentre faccio sesso clandestino sulla luna.

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Buffon(i)

17 August 2005 by Roberto

Cito dall’ Ansa cambiando alcune parole che non voglio google indicizzi per elencare questo blog qualora venissero, ricercate.
Ad biancomarrone, ‘Segnale chiaro in un momento di tensione’
(ANSA) – TORINO, 17 AGO – L’amministratore delegato biancomarrone Gira(udo) ringrazia il presidente del Milan aka cavalier banana, per la concessione di Abbiati in prestito. ‘Il prestito del portiere da parte del Milan – afferma (Gi)raudo – rappresenta senza dubbio un chiaro segnale del mondo del calcio, in un momento di grande tensione dettata dalle trasformazioni in atto verso un sistema piu’ trasparente, economicamente in equilibrio e capace di autoregolamentarsi efficacemente’.

Non volete dire che vi hanno dato un nuovo portiere gratis perchè tenete Galliani alla presidenza delle lega?
Non volete dire che questo rientra come parziale contropartita del fatto che mediaset ha preso i diritti del calcio?
Volete ostinarvi ad essere paladini di un mondo che state distruggendo (e non mi riferisco a quello del calcio, ovviamente!)?
Peccato non creda alla giustizia divina ma solo a quella degli uomini. Vi avrei augurato l’inferno.

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Panzanella

16 August 2005 by Roberto

Abbiniamola ad un ” Ortrugo “, vino con una leggera struttura ed una piacevole acidità. Serviamolo a 10°.
Questo piatto fiorentino, che potremmo definire ” unico ” in quanto degustabile anche da solo, è il tipico piatto estivo di chi andava sui campi rimanendoci praticamente tutto il giorno. Era quindi un cibo delle classi povere ma apprezzato, proprio per il suo gusto, anche dalle ricche classi borghesi. Una delle sue particolarità è che non prevede, praticamente, cottura.
Ingredienti per 6 persone
1. Pane toscano raffermo 800 g
2. Cipolla rosa toscana 1
4. Pomodori da insalata 2 grossi
5. Basilico 1 mazzetto
6. Olio extravergine 2 dl
7. Aceto di vino 1 dl
8. Sale q.b.
9. Pepe q.b.
Preparazione
Sbriciolate in una terrina tutto il pane toscano raffermo, riducendolo in molliche. Bagnatelo, quindi, con abbondante acqua fresca, in modo da farlo risultare completamente imbevuto. Svuotate l’eventuale acqua in eccesso.
Lavate ora i pomodori e tagliateli a dadini. Passate quindi ad affettare sottilmente la cipolla e, dopo averlo lavato, sminuzzate il basilico con le mani dopo aver lasciato da parte qualche foglia. Strizzate quindi il pane e versatelo in una capiente terrina.
Unite al pane anche i dadi di pomodoro, la cipolla ed il basilico sminuzzato, quindi condite con dell’olio extravergine ( possibilmente toscano anch’esso ) e con il sale ed il pepe.
Mescolate molto bene la panzanella cosi composta, copritela e mettetela in un locale fresco per un paio d’ore.
In alternativa potete riporla in frigorifero protetta da una pellicola per alimenti.
Condite, dopo aver fatto trascorrere questo tempo, la panzanella con l’aceto ed aggiungete, al momento di servirla, le foglie di basilico sminuzzate che avete precedentemente tenuto da parte.
Mescolate molto bene e, se necessario, aggiungetevi qualche cucchiaio di olio di oliva.
Il piatto si presenta in una insalatiera bianca di coccio (l’isalatiere dei contadini di una volta) con sopra un ciuffetto di basilico ed accanto un’ampolla di olio di oliva e una di aceto di vino rosso (il basilico perchè è l’aroma più nobile e l’olio e l’aceto perchè può essere aggiunto a piacere del commensale).
Fonte

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Moti

10 August 2005 by Roberto

Devo una risposta a Doug. La scrivo, prendendo spunto dagli avvenimenti di queste ultime ore.
Doug resta sorpreso del fatto che io vada allo stadio.
E’ vero, ho rifatto l’abbonamento alla Fiorentina. Ma non sono un tifoso. Nessuno di quelli che va allo stadio di Firenze lo è. Tantomeno siamo sportivi.
Abbiamo semplicemente bisogno di esserci, di identificarci, di riconoscerci.

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