I soliti noti
by RobertoSono sempre i soliti, maledetti, gobbi.
ho la creatività di un temperamatite
Sono sempre i soliti, maledetti, gobbi.
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Camaret sur mer
cabaret des huîtres
Camaret sur mer
cabaret des moules
Camaret sur mer
cabaret des frites
Camaret sur mer
cabaret des tous
Allons enfants de la Patrie
Le jour de gloire est arrivé
Contre nous de la tyrannie
L’étendard sanglant est levé
Entendez vous dans les campagnes
Mugir ces féroces soldats
Ils viennent jusque dans vos bras,
égorger vos fils, vos compagnes
Aux armes citoyens! Formez vos bataillons!
Marchons, marchons,
Qu’un sang impur abreuve nos sillons.
Questo, solo per dire che non siamo nemmeno capaci di rispettare gli altri. Come pensiamo di poter cambiare le cose?
Ore 7.00. Si accende la radiosveglia e parte il gr di Radio Popolare:
rp: è morto Pavarotti
lei: povero Sabani
lui: perché?
lei: perché adesso non lo considera più nessuno
Si fa sempre più acceso il dibattito. Adesso Google sta diventando il diavolo tentatore.
Ora mi aspetto un intervento di Ruini.
Che tristezza! (Ruini, non Google)
Visto che è tanto che non lo faccio, oggi faccio qualcosa di nazionalpopolare. Del web ovviamente. Per raccattare qualche page view, faccio questo post che serve solo a comunicare una ricorrenza: ieri era il blogday!
Per farlo bene devo indicare 5 blog.
Eccoli, in rigoroso ordine dei miei feed:
[random] – c h r o m a s i a – Phibbi – chinaski77 – Leonardo Romanelli
Ah, devo ricordarmi di mettere il tag blogday2007
Finalmente una colazione degna di questo nome.