Roberto Cardoso Laynes

ho la creatività di un appuntalapis

Oroscopo

01 December 2004 by Roberto

Riflettevo sul sistema solare e sui massimi sistemi. Allora ho deciso di fare la mia carta del cielo. Ho cercato un sito dove fosse possibile farla on line e ho visto con malcelato stupore che il pianeta dello sculo (quello che fuori Firenze viene chiamato sfiga), è entrato nel mio segno all’inizio del 2004.
Questi gli eventi funesti di quest’anno che, fortunatamente, volge al termine:

A gennaio un woofer delle casse dello stereo smette di funzionare.

Dopo pochi giorni, uscendo da teatro, trovo la fiancata sx della mia macchina distrutta. Ovviamente il parabrezza era pieno di bigliettini straripanti di senso civico.

La macchina fotografica digitale smette di funzionare, quando siamo solo all’inizio di febbraio.

A marzo mentre sono in scooter, vengo tamponato da un tipo che dice che è colpa mia. Ovviamente sono in causa…ma lo scooter è ancora da sistemare.

Il tagliando degli 80.000 della macchina è costato come un mese in california e anche il secondo treno di gomme non e’ stato da meno.

Maggio e Giugno passano indenni ma a luglio uno dei dischi del pc, pensa bene di suicidarsi senza nemmeno mandare un sms. Meno male non e’ quello con i dati.

A fine luglio la cinghia di distribuzione dello scooter da’ segni di scompenso. La yamaha non vuole riconsocere la garanzia. L’avvocato è felice di vedermi ancora una volta.

A settembre il comune pensa bene di rimuovere tutte le bici “parcheggiate” sui marciapiedi. Riprenderla costa più di 3 bici usate.

A fine ottobre resto fermo perchè la batteria del mai troppo difeso scooter, per solidarietà con il disco fisso del pc, pratica una sorta di auto-eutanasia. Mi lascia così, una fredda mattina.

Sabato scorso, pur avendolo parcheggiato nel posto riservato ai motocicli, trovo sempre il solito scooter, ormai un’ombra di se’ stesso, in terra: specchietto distrutto, fiancata da buttare. Il senso civico dei fiorentini, anche questa volta, è semplicemente commovente.

Ieri sera, ho udito i primi gridolini di dolore del woofer dell’altra cassa…

Tutto questo

7 comments |

Comments (7)

  1. Il commento l’ho lasciato sull’altro blog, ma vedo che è più meno in linea con quello di fata, con l’unica variante che per è importante sapere se è un uomo di passagio o meno. L’atteggiamento di una donna credo che possa cambiare molto.

  2. vaccarana dopo diversi tentativi e senza disturbare il webmaster sono riuscito a rigenerare il code che poi ha generato una password che poi mi ha fatto entrare e mi ha permesso di cambiare la password in qualcosa di più umano..fiuuuuu…..ora ho dimenticato cosa volevo dire. ciao rcl

  3. Concordo anch’io con Fatamorgana ed Accoccolata.
    E’ anche indispensabile che le donne imparino a dire chiaramente quello che desiderano e cosa dia loro piacere…
    Ovviamente conta anche l’esperienza dell’uomo e questo non depone certamente a favore dei bei giovanotti… Evviva i quarantenni! 😉

  4. Chiariamoci… Il fatto che non mi fossi mai posto il problema è relativo al fatto che non ho mai ricevuto lamentele in tal senso… Anzi 🙂
    Devo dire che la cosa mi viene abbastanza semplice. Basta “sentire” e assecondare… Non credevo che esistesse questo problema. Davvero mi ha lasciato stupito…

  5. il “per” non era necessario…

  6. completamente d’accordo con fatamorgana (anche per sugli auguri : )

  7. “Non mi ero mai posto il problema”: spero solo che sia perchè sai già come fare, altrimenti auguri (alle tue donne)! La tua amica non fa altro che svelare una comune, triste realtà. Però non trovo che da parte di una donna sia “poco carino” spiegare come si fa, mi sembra anzi sia doveroso (come anche farsi dire da lui, se ce ne fosse bisogno, come meglio fare). In fondo ciò che dovrebbe contare è il desiderio di darsi reciprocamente il massimo piacere (e non di dimostrare che si è “bravi”e quindi di autogratificarsi).

Leave a Reply

Required fields are marked *