Terminata la migrazione in maremma, della quale parlerò poi, per non perdere subito la buona abitudine e per non perdere subito i chili di troppo acculati, abbiamo organizzato una bella cenetta come pretesto per assaggiar egli ultimi due vini del Tasting di Gianpaolo Paglia.
Il primo vino aperto è stato il Maremmante: un bel colore, un ottimo naso ma forse un po' forte di tannini. Non fortissimo, intendiamoci. Nessuno si è alzato dicendo "no, questo vino non lo bevo perchè ha troppi tannini", ma una maggior "dolcezza" potrebbe rendergli maggior merito.
Merito che invece si prende tutto il Finisterre che è sicuramente un grande vino. Anche qui molti tannini ma meno violenti. Un vino sicuramente impegnativo ma un ottimo vino.
Adesso devo solo riuscire a trovare il tempo e il modo di andare a trovare Gianpaolo - che ringrazio ancora una volta - direttamente nella sua cantina.
Altemura di Altemura