I miei primi 50 anni

Tra pochi giorni inizio definitivamente la parabola discendente. In famiglia non esistono centenari quindi difficile che possa arrivarci. Meglio così: t’immagini che rottorio di palle sarò anche solo dopo i 70? 🙂

Ma veniamo a cose serie. Visto che al secondo matrimonio non ho potuto fare la lista di nozze perché la giovane compagna (adesso giovane moglie in senso relativo) non volle e visto che a me le liste piacciono tantissimo, ne faccio una per “i miei primi 50 anni”.

La trovate qui.

Contiene i pezzi del PC che voglio costruire e 3 bastoni per completare la mia sacca da golf. Così non avete scuse che vi mancano le idee per farmi un regalo.

Poi ditemi che non vi voglio bene. 🙂

 

Riflessioni di medio termine

primaveraLe elezioni regionali dei giorni scorsi hanno confermato che la Toscana fa parte di una piccola enclave. Una riserva indiana dove ancora per un po’ (ma fino a quando?) potremo essere liberi di comportarci come esseri umani pensanti e non come ottusi adoratori del nano pelato. Cui va tuttavia riconosciuto il merito (sigh) di essere in grado di proporre un modello da seguire che risulta vincente. Oltre alla lega, of course. Basta capire le esigenze delle persone e costruire loro tante casettine modello grande fratello o, se preferite, modello Extreme Makeover – Home edition per avere in cambio tanti bei voti.
Noi sconfitti invece saremo lasciati ancora una volta in balia di bersanidalemaweltronibindifassinofranceschini che non si capacita di come sia stata possibile questa sconfitta, nonostante gli sforzi fatti in campagna elettorale: l’ultimo giorno si era anche alzato alle 4.00 per arrivare a mirafiori alle 5.00.
Ma è primavera anche se fuori il sole non accenna a palesarsi come dovrebbe. Le bambine ancora non si svegliano e a noi ci tocca anche pre-occuparci di cosa succede tra Della Valle e Prandelli. Dico, ma non vi bastava vederci affranti per la batosta elettorale?

Democrazia

Viola flash mobUno stato democratico e moderno, che pensa ai propri cittadini e ne favorisce lo sviluppo sociale e culturale, lo riconosci tra l’altro da:

  • l’istituzione di leggi che tendono sempre più a privilegiare molti a danno di pochi
  • l’estensione e la tutela del diritto / obbligo di studio
  • la completa trasparenza in ogni decisione
  • la tutela del lavoro e l’istituzione di ammortizzatori sociali degni di questo nome

Uno stato democratico…