Lavorare con lentezza

lavorare con lentezzaHo letto molto di quello che è stato scritto sugli anni del terrorismo. Gli anni di piombo. La nascita di Lotta continua, di Autonomia Operaia, di quella che era definita la sinistra extraparlamentare. Diciamo che ha sempre esercitato un certo "fascino" su di me, questa ricerca di rivolta, la ricerca di far si che le cose che non andavano bene fossero attaccate, combattute. Spesso penso a come sarebbe stata la mia vita solo se fossi nato 4 o 5 anni prima. Sicuramente, avrei fatto più


sesso :-). Bellissimo il modo con il quale vengono raccontati i rapporti umani tra padre e genitore, tra amici, tra fidanzati, ma soprattutto quello tra il barista, "marocchino" e Marangon, un malavitoso di quelli di una volta, di quelli che ti facevano innamorare di quel "mestiere". In questo intreccio, lo sfondo è la nascita di Radio Alice, i primi scontri di piazza, le prime P38 che sbucano dai toscapane. Il primo morto ammazzato da un carabiniere alla ricerca di vendetta personale e professionale. Anche se non credo che Guido Chiesa, il regista, volesse farne un film pedagogico, credo spieghi abbastanza bene la sensazione di molti di quei ragazzi, che nel 1977, volevano bruciare Bologna.

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2 thoughts on “Lavorare con lentezza

  1. La foto che dovrai inserire…
    Autoscatto dell’anima…
    Non obbligatoriamente un’ immagine… ma credo tu lo sappia già… 🙂

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