Un po’ di cultura

1144261997Abbiamo chiuso il 2009 vistando la mostra di Hopper a Milano e abbiamo aperto il 2010 visitando Inganni ad arte a palazzo Strozzi a Firenze.

La prima è stata una mezza delusione: allestita in spazi stretti e non solo per la quantità dei visitatori, ha illustrato il percorso creativo di Hopper ma, sul più bello, finisce. Non c’era nessuno dei quadri che lo hanno reso famoso. Poche opere ma molti schizzi degli studi per la loro realizzazione. Come se mancassero gli ultimi minuti di un film avvincente. In mezzo a tutto (?) questo le indicazioni presenti all’ingresso delle sale, risaltavano tradotte dall’inglese in modo molto raffazzonato e con un editing da giornalino della parrocchia.

Con meno aspettative ma con molta più soddisfazione, siamo andati a vedere Inganni ad arte. Ottimo l’allestimento, chiarissime le note di accompagnamento alla visita. Una vera scoperta. Fateci un salto, soprattutto se avete bambini.

Firenze e la sua giunta

La giunta si barrica dietro le solite parole: degrado, legalità. Per questo motivo un paio di solerti assessori del comune di Firenze ha varato una bella ordinanza.
Voi, la fuori, scusateci. Il nostro sindaco e il nostro comandante dei vigili urbani, hanno un’idea abbastanza personale dei significati di queste parole. Adesso avevano solo bisogno di un po’ di consenso, di fare un po’ di demagogia. Sapete, dopo l’estate era necessario rimettersi in forma.
Ah, dimenticavo di dirvi che il buon Leonardo è anche uno di quelli che deve fondare il partito democratico.

Bentornati.